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TA Episodio 21: Introduzione a TCP/IP

Ritornano gli episodi di approfondimento mensile di Tecnica Arcana, questa volta con un viaggio introduttivo nel complesso ed affascinante mondo delle architetture di rete.
Saliremo insieme i sette scalini della pila ISO-OSI che ci porteranno alla suite utilizzata ancora oggi: TCP/IP.
Incontreremo nomi famigliari come ethernet, IEEE 802, IP, TCP, UDP, e l'hardware che gestisce questi protocolli come hub, bridge, switch e router.
Come spesso accade per gli episodi monografici di Tecnica Arcana questa introduzione vuole essere solo una panoramica tecnologia generale che rappresenterà una base per futuri e più specifici approfondimenti.
Mp3 e link sono nella pagina degli episodi.
Buon Ascolto!
novembre 30th, 2007 - 22:07
Wow! Mamma, butta la pasta che Carlo ha messo su la pila OSI
dicembre 1st, 2007 - 19:32
ciao scusa se ti disturbo qui,ma volevo chiederti se puoi aiutarmi, non riesco a iscrivermi al forum podcast italia
dicembre 1st, 2007 - 19:46
Carlo è troppo lunga sta puntata!!
dicembre 2nd, 2007 - 15:09
Fantastico episodio!!!
Proprio quello che ci voleva per fare chiarezza nel mondo delle reti Lan domestiche. Grazie
dicembre 3rd, 2007 - 15:20
@Tutti, ovvero:
@Alex: Scusami, ma non l’ho proprio capita! O_o
@Tor3: Sono moderatore ma non ho accesso al processo di iscrizione. Meglio scrivere al Dok, la mail la trovi su rockcastitalia.com! Se hai problemi a contattarlo scrivimi una mail a tecnicaarcana su gmail punto com.
@Davide T.: sicuro che non sia solo troppo noiosa?
Perché seppur piuttosto lunga, c’è stato ben di peggio su TA!

@Matteo: Grazie a te, gentilissimo!
dicembre 3rd, 2007 - 17:39
@Carlo..Ehm sono stato criptico?? Hai ragione…! Intanto non so se oltre che a Roma, il pentolone per la pasta si chiama pila (c’è una famosa poesia di Trilussa che ne parla).. Voleva essere un complimento, perchè solo tu sai trattare argomenti tremendamente ostici come la “Pila OSI” (il mio professore cha messo una settimana a spiegarcela!) con la semplicità di un gesto quotidiano (da qui il poco riuscito gioco di parole fra pila OSI e pila di pasta) Vabbè, mi sono capito solo io, ma ormai l’avevo inviato. Wow stava per l’entusiasmo di ripassare, grazie a te, un argomento che mi interessa moltissimo… Grazie ancora!
dicembre 3rd, 2007 - 17:49
@Alex:
No, proprio non ci sarei mai arrivato alla pentola della pasta, da questo parti non è un termine che si usa, o almeno io non l’ho mai sentito!

LOL
Molto divertente l’accostamento, ora che ci sono arrivato anche io (pant! pant!), grazie a te per la spiegazione!
dicembre 3rd, 2007 - 20:31
No Carlo nn so affatto se sia noiosa, ma quando ho scaricato la puntata e ho visto che durava 1h e 20 ci ho tolto mano proprio!!
dicembre 3rd, 2007 - 20:44
@ Davide T.: hai fatto bene, la possibilità di scegliere cosa ascoltare è uno dei maggiori pregi del podcasting.
dicembre 4th, 2007 - 00:47
Complimenti per il podcast!
Spiegazione degna di lode! Meglio di un qualunque prof. universitario.
Questi sono i podcast che desidero! Duraturi anche nel tempo!
…ma che serve la complessita’ di ipv6 se abbiamo il NAT? Non possono gia’ infiniti hosts comunicare tra loro tramite NAT? Alcuni grandi dell’informatica come Evi Nemeth (in “unix system administration handbook”) o Thomas Limoncelli (in “the practice of system and network administration”) non danno molto peso all’innovativo ipv6… anzi… NAT e’ bello perche’ aggiunge sicurezza a chi non capisce di sicurezza (gioco di parole < :)
Ciao da Vincenzo ex autore del vecchio blog lapillola.blogspot.com
dicembre 4th, 2007 - 21:03
ops… rettifico quanto detto nel post precedente…non avevo completato l’ascolto di tutto il podcast! Confermo di nuovo la bravura di Carlo il quale prima della chiusura del podcast ha illustrato egregiamente le potenzialita’ del NAT includendo dall’altro lato anche l’innovativo QOS per l’ipv6. Bravo Carlo! Spero di ascoltare altri podcast simili a questo! Complimenti! Vincenzo
dicembre 4th, 2007 - 23:07
bentornato Carlo
dicembre 5th, 2007 - 12:52
@Vincenzo:
Che piacere, rileggerti! Sai bene che il tuo blog é uno dei miei preferiti, credo di immaginare il perché dell’interruzione, ma spero sempre di vedere una nuova pillola!
Ieri ho letto il tuo primo messaggio ma un problema al router (destino???) mi ha impedito di risponderti immediatamente. O meglio la risposta l’ho scritta, ma non ho potuto inviarla. Ora leggo la seconda parte del tuo messaggio, ti ringrazio per i complimenti ma quasi quasi le mie considerazioni su NAT e IPv6 le scrivo lo stesso, così magari si chiacchiera un po’ sull’argomento che è davvero interessante!
[Continua nei prossimi commenti]
dicembre 5th, 2007 - 12:53
Credo che superato un certo limite l’informatica e con esse certe posizioni che la riguardano, possa lambire al
pari della “nonna” matematica, la filosofia.
Come ben sai IPv6 non è solo indirizzamento a 128bit e paradossalmente non è affatto complesso, anzi rappresenta
una drastica semplificazione, a vantaggio delle prestazioni, rispetto a ipv4 (Un esempio la frammentazione è ora
solo end-to-end). Questo se si costruisse la rete oggi. Purtroppo la convivenza prima, e la migrazione poi a
ipv6 è un compito spaventosamente complesso, almeno ai miei occhi tutto sommato inesperti. Il NAT ha
grandi, grandissimi pregi, primo fra tutti la sicurezza che citi ma ha mio avviso ha anche forti limitazioni,
soprattutto in caso molto accentrato e “ingestibile” come ad esempio la rete Fastweb.
[Continua]
dicembre 5th, 2007 - 12:55
La mia opinione personale, ripeto *personale* è che un massiccio uso del nat mal si sposi con gli scenari di assoluta mobilità, indipendenza dal provider e pervasività verso i quali ci stiamo spostando. Credo che i volumi che citi siano orientati alla rete locale, verso la quale il NAT ha solo vantaggi, ma sono architetture fortemente gerarchiche e relativamente statiche, che a mio avviso non sono rappresentavive di una riprogettazione della rete a livello planetario.
dicembre 8th, 2007 - 13:00
Secondo me.. lo fai apposta! L’altra volta con gli algoritmi si hop delle frequenze (Esame di reti di comunicazione), adesso il TCP/IP (avrò a breve un esame su reti di elaboratori: esattamente IP, TCP, UDP, DNS…). Se vuoi ti passo i prossimi esami e mi fai i podcast dedicati.
Sempre chiaro e conciso, complimentoni!
dicembre 10th, 2007 - 14:15
@ Francesco:
Sai che potresti aver finalmente trovato un modello di business per il mondo del podcast?? Il Podcast on demand!!!

Come al solito, in bocca al lupo per l’esame e grazie per il supporto!
dicembre 10th, 2007 - 14:16
Mi auto correggo, essendo già il podcast “on demand” il termine più corretto dovrebbe essere “Podcast su commissione”
dicembre 10th, 2007 - 17:18
bhe, potresti fare dei bei soldi allora… Quanto pe run Podcast commissionato?
Crepi il lupo!
dicembre 12th, 2007 - 19:19
Puntata interessantissima, ma in effetti pesante per i non laureandi in informatica. Io poi ascolto il podcast facendo jogging e devo dire che questa volta mi hai quasi steso! Forse per noi umani sarebbe tutto più semplice se in questo tipo di trasmissioni inserissi ogni tanto uno stacchetto musicale, giusto il tempo di digerire, un boccone per volta, un pranzo al cui confronto il cenone di capodanno sembra solo un veloce spuntino.
Saluti
dicembre 13th, 2007 - 15:53
Ottima puntata: l’ho ascoltata sul treno delle 6:30 e non mi sono addormentato, segno che come al solito il connubio “cosa diffile” e “spieghiamolo a tutti” è stato raggiunto. Certo, alcune cose sono state citate en-passant, ma stiamo ascoltando un podcast diretto al “pubblico medio” (nessuno si offenda, per favore) e non un ebook per l’esame CCNA di CISCO. Complimenti ancora.
dicembre 14th, 2007 - 18:12
Puntata veramente ottima, considerando il modo semplificato con cui è stato spiegato un argomento così vasto come quello delle reti. Aspetto in futuro una 2º puntata sulle reti, magari con un occhio di riguardo alla questione della privacy dell’utente (peer to peer, crittografia, …).
Ciao Carlo!
gennaio 18th, 2011 - 02:58
Anche da parte di chi sta frequentando il corso di cnna (..e sono ormai allo switching..) Ottimo Podcast! Complimenti ancora, e per quanto riguarda la storia dei nat…io non sono molto convinto nella loro continuità..

a Presto!