CoM – Il Blog di Carlo Becchi Compreresti un Raggio della Morte usato, da quest'uomo?

7ott/0810

Cinque mini-applicazioni per il pannello di Ubuntu

Le distribuzioni di GNU/Linux basate su GNOME come Ubuntu, dispongono di piccole applicazioni che si possono agganciare ai pannelli (ovvero alle barre orizzontali, solitamente disposte sopra e sotto il desktop), molte delle quali sono davvero comode nell'uso quotidiano.

Qualunque programma può essere inoltre portato su di un pannello cliccando con il tasto destro dal menù applicazioni, e selezionando "Aggiungi questo lanciatore al pannello".

Le applet di GNOME possono invece essere aggiunte cliccando con il tasto destro su una zona vuota del pannello e selezionando "Aggiungi al Pannello".

Ecco 5 applet che non mi faccio mai mancare:

Monitor di SistemaMonitor di Sistema: richiama l'omonimo software dal quale è possibile controllare le risorse in uso dal sistema, lo stato del traffico di rete, e i processi attivi, eventualmente forzandone l'uscita. E' il corrispondente GNOME del task manager di Windows

Uscita ForzataSolitamente se un programma si blocca basta premere il pulsante X sulla cornice per forzarne l'uscita, ma per alcuni crash particolarmente ostici può non essere sufficiente. Uscita forzata crea un mirino con il quale "sparare" alla finestra bloccata, uccidendola. In alternativa si può usare Alt+F2 e invocare xkill.

Variazione Frequenza CPU è un'applet molto comoda per le installazioni di portatili. Permette di tenere sotto controllo l'attuale velocità del clock del processore e se la piattaforma lo permette, forzare l'uso esclusivo di determinate frequenze (ad esempio impostare il clock al minimo per aumentare l'autonomia delle batterie), o modificare il profilo di gestione energetica per prediligere potenza o autonomia.

cassetto

Componente storico del corredo di accessori di GNOME, i cassetti si dimostrano sempre utilissimi per quelle applicazioni usate spesso, ma non così spesso da meritare un collegamento direttamente sul pannello o sul desktop.

Una volta creato il cassetto, i collegamenti si gestiscono con un semplice drag & drop

MontadischiMontadischi è un'applicazione vitale per fare ordine tra i dispositivi esterni. Di default una memoria USB viene montata automaticamente e un collegamento è piazzato sul desktop. Con Montadischi è possibile smontare i volumi esterni, aprirli rapidamente e rimontarli. Nulla che non si possa fare direttamente dal menù Risorse di GNOME, ma è indubbiamente comodo e rapido accedere a questi volumi con un click.

Tutte le applet si possono rimuovere con un click con il tasto destro sulle stesse. Attenzione, senza un volume usb inserito Montadischi è completamente invisibile!

Commenti (10) Trackback (0)
  1. Una curiosità: vedo dai cassetti che hai installato Miro. Io l’ho installato perché mi sembrava interessante ma su Ubuntu Hardy con video card ATI mi crasha ad una frequenza maggiore del clock del processore ;) Praticamente inutilizzabile. Tu Carlo come ti trovi?
    BTW.. uno spoiler sul nuovo sito?

  2. @ The One Electronic:

    Si, uso miro, su Hardy con una Ati… : - )

    Sinceramente il 90% dei video li guardo poi via Geexbox, infatti il collegamento in alto non è totem (ho preso solo l’icona) ma una linea di comando di ushare per condividere le cartelle dei media con uPnP A/V.
    Però di tanto in tanto guardo i video direttamente da miro e non ho problemi, a parte la riproduzione un po’ quadrettosa dei driver Ati. Non so se lo hai fatto, ma io non ho installato il pacchetto direttamente, ma ho aggiunto i repos di Miro in synaptic così è sempre aggiornato.

    Comincio ad avere un po’ di materiale e ho sistemato qualche problema di backend del blog (questo post era proprio una prova) quindi presto arriverà qualche teaser del nuovo sito di TA. ”</p

  3. Si avevo aggiunto anche io i repositories però ho dovuto disinstallarlo perché era proprio inutilizzabile… :(
    Non vedo l’ora di vedere un teaser del sito (fai uno slide show ;) ). Sono molto curioso in proposito…

  4. Ciao Carlo, bel post come sempre…
    In effetti non utilizzo i cassetti ma penso che inizierò a farlo; per quanto riguarda l’utility di scalabilità cpu è diventata per me indispensabile sul piccolo eeepc p900 di cui mi ha fornito la ditta… parto da una base di 450mhz e poi vado su vado su vado su (come cantava mina…ma non troppo su con il piccolo celeron!)
    A proposito di quello, non se se realizzerai mai la puntata dedicata ai subnotebook di cui avevi parlato, comunque avevo intenzione di farti sapere la mia esperienza con il piccolino asus…prima o poi ti manderò una mail! Ciao grande…aspettiamo anticipazioni sul nuovo sito!

  5. Bravo Marco, rincara la dose.. qui i teaser e gli spoiler latitano… :D
    Che mente aperta la tua ditta a fornirti di un EEEPC!

  6. @Marco: manda manda…

    Tutto il tempo che impiego a fare teaser, spoiler e slideshow, è tempo in meno da dedicare al sito. : - )
    Vabbè dai avete vinto, se ce la faccio entro stasera preparo qualche news. : - )

  7. @the one
    mente aperta? no sai quante ne potrei raccontare…mha va bene, siamo tutti sulla stessa barca! Mi sembra il mnmo che un tecnico-sistemista sia dotato di un cavolo di notebook; sinceramente mi ero rotto di occupare un pc di qualsiasi azienda dove mi trovavo a fare assistenza solo per collegarmi in remoto al server: dopo 6 anni di richieste lo hanno capito ed ela scelta è ricadutasul piccoleto: economico e tutti contenti!!!

  8. scusa l’ignoranza ma da dove si scaricano i programmi?

  9. @Claudio: dovrebbero essere integrati in ogni distribuzione GNOME, lo sono sicuramente in ubuntu!

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