CoM – Il Blog di Carlo Becchi Compreresti un Raggio della Morte usato, da quest'uomo?

17giu/090

Theremin Workshop in Sardegna con Barbara Buchholz

Corso di Theremin in sardegna

Circa due settimane fa avevo ricevuto comunicazione, dalla thereminista tedesca Barbara Buchholz, di un interessantissimo workshop riguardante il nostro strumento preferito che si terrà questa estate in sardegna.

Purtroppo, complice l'invio del messaggio su un vecchio account di email, mi sono completamente dimenticato di scrivere il post che avevo promesso.

Per fortuna ci ha pensato SkyOne a rinfrescarmi la memoria.

Il  corso di Theremin ha il seguente programma:


Workshop A for Beginners
22.-26. June 09
13.-17. July 09 
First steps with the theremin”. For musicians without any experience of the Theremin. To play the theremin is like singing with your “inner voice“. Anyone who loves singing already has the prerequisites.

Workshop B for Advanced Players
20..–24. July 09
A seminar for theremin musicians who already have basic knowledge; ear training,  technics for the left and the right hand, phrasing, articulation, various concepts of improvisation, jazz-standards, classic literature

Sono disponibili 4 posti al costo di 400€, escluso il soggiorno. E' necessario portare il proprio strumento e un cavo audio, gli amplificatori sono forniti.

Invidiando anticipatamente i partecipanti, rimando al post di Cristiano per il programma completo in Italiano, o al sito ufficiale dell'evento.

PS: se non sapete cosa sia un Theremin (uh?), potete sempre ascoltare lo speciale di Tecnica Arcana.

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25mag/091

Salerno Superstar. Pensieri dal FRU ‘09

 Sono tornato sabato pomeriggio a Savona dal Festival delle Radio Universitarie che si è tenuto presso il campus di Salerno.

 
Orbene, quando uno è invitato ad un evento, ed è ospite per quattro giorni dell'organizzazione, solitamente arriva a casa e ringrazia pubblicamente. Questa è una cosa decisamente banale, quindi la saltiamo.
 
Quando uno scopre una realtà estremamente attiva e volenterosa, un'organizzazione perfetta a partire dall'accoglienza, all'intrattenimento per finire con un programma ricchissimo di spunti, è buona norma rendere giustizia a chi ha tanto faticato per realizzare tutto ciò. Verrebbe da parlare di “macchina ben oliata”, ma non trasmetterebbe la mole di lavoro affrontata dagli organizzatori. Una macchina ben oliata tende a svolgere un compito, mi da l'idea di un processo continuo senza imprevisti. Lo staff del FRU'09, composto da docenti, personale amministrativo, tecnici e decine di volenterosi studenti, mi è sembrato come un affiatato team di un moderno sottomarino, di tanto in tanto sotto attacco dagli imprevisti, dalla Legge di Murphy, dai disguidi che inevitabilmente si presentano quando si organizzano eventi di queste dimensioni. Non una macchina quindi, ma una task force, dinamica e preparatissima, pronta a tappare ogni falla sullo scafo in modo così rapido ed efficiente che gli occupanti del sottomarino non si sono accorti di nulla.
Anche queste puntualizzazioni risultano però estremamente banali, quindi saltiamole.
 
Al FRU'09 si è parlato principalmente di WebRadio, com'è naturale. Ma più di quello che si è detto conta quello che si è visto. Gruppi di giovani studenti instancabili ed appassionati, proni tanto al divertimento quanto al duro lavoro, capaci di animare con fervore le loro trasmissioni da gazebo arroventati dal sole del mezzogiorno salernitano, desiderosi di raccontare la loro storia, quella della loro facoltà, la cultura e tradizione della loro regione di appartenenza.
 
Il movimento delle radio universitarie fa sperare in una generazione ben diversa da quella spesso raccontata sui media mainstream, e suscita nello scrivente anche un po' di invidia per i mezzi che i ragazzi hanno oggi a loro disposizione e che ai “nostri tempi” non esistevano.
 
Dal punto di vista puramente tecnologico, il cuore del convegno è stata la ricerca del “Next Big Thing”, cioè la prossima cosa grossa, sia questa una tecnologia, una struttura o un format.
L'impressione che ho avuto ascoltando i grandi player italiani come Rai e Telecom Italia, è che nessuno di loro sappia esattamente dove stiamo andando: si è parlato di Digitale Terrestre e addirittura di DAB, che era una barzelletta già dieci anni fa, quando anche io lavoravo in una radio commerciale locale. Nessuno purtroppo ha fatto minimo cenno, rispetto a queste tecnologie, ad una promessa più volte citata e non ancora mantenuta: il digitale occupa meno banda, quindi l'offerta dovrebbe ampliarsi a realtà imprenditoriali più piccole ed indipendenti, portando a livello commerciale il paradigma dell'user generated content che caratterizza il web 2.0. Per ora non mi sembra sia questo il caso, ed è un peccato perché personalmente ritengo sia una delle componenti più “mainstream” e meno webcentriche della Next Big Thing.
Ma se i grandi non capiscono, la cosa non mi preoccupa, è chiaro che l'innovazione ha preso un approccio Top-Down, dal basso le infrastrutture comunque ci sono, e il compito di innovare passa di mano all'ottavo livello della pila ISO/OSI (l'utente ; - )) mentre i dinosauri adagiano le pesanti chiappe in un lago di catrame a loro scelta, pronti a passare alla storia come fossili.
 
La SIAE ragguaglia la platea che la musica non si ruba (sbadiglio), come non si è rubato il cibo dalla mensa (dimenticando che i relatori avevano i buoni pasto e gli studenti intervenuti, comodi cestini), mentre sprofonda nel catrame ignara di decine di liane alle quali potersi aggrappare e salvarsi.
 
Così preferisco lasciare i rettili al loro destino ed immergermi nel mondo dei piccoli mammiferi , parafrasando Nicoletta Salvatori: donna di grande esperienza, smisurata cultura e sottile ironia.
 
Piccoli mammiferi come BeatPick, che media domanda e offerta per musica creative commons da sincronizzazione, o come Giorgio Costantini che è diventato una star internazionale con il self marketing su internet.
 
E si torni allora dove il fermento c'è davvero: tra il pubblico di un concerto di giovani promesse, con una birra in mano, fra le splendide vie di Salerno, a parlare di musica e di tecnologia, di diritti digitali e di progetti, di didattica e di speranze. Immergiamoci in un calderone, che va da Nikki di Radio DJ, una vera sorpresa quanto ad affabilità, a Ruggero che ogni giovedì racconta con la musica, storia e tradizione della sua Calabria dalle frequenze di Ponte Radio.
 
Con me c'era Franco, e ho potuto conoscere con grande piacere Marco Lazzari, Nicoletta Salvatori (sorella di Enrica) e Valerio Di Giampietro.
 
Unico rimpianto: non avere avuto tempo per visitare la città di Salerno! Ma a questo si potrà rimediare in futuro.
 
Tradendo la missione con la quale ho iniziato questo post vorrei sentitamente ringraziare per questi quattro giorni stupendi tutti quelli che hanno collaborato alla manifestazione, e lo faccio attraverso le persone con le quali siamo stati in diretto contatto. Grazie Massimo, Elisabetta, Francesco e Renato!

 

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19mag/090

Pronti per il FRU 09?

FRU 09: festival delle radio universitarie unisa università di salerno

Conto alla rovescia oramai agli sgoccioli e valige quasi pronte, per la munumentale maratona Salernitana di tre giorni, che coprirà praticamente ogni aspetto della distribuzione dei contenuti e dei nuovi media, con un naturale occhio di riguardo verso le protagoniste della manifestazione: le Webradio Universitarie.

Sto parlando ovviamente del FRU09, il Festival delle Radio Universitarie che si terrà il (20) 21 e 22 Maggio 2009 al campus universitario di Salerno.

L'ingresso è libero e aperto a tutti,  rinnovo l'invito ai lettori/ascoltatori che si trovassero nei paraggi a partecipare all'evento e alle manifestazioni correlate (e se ci scappa -sia chiaro, ci conto- a qualche birra serale).

Il Prof. Massimo De Santo ha presentato il FRU 09 nell'ultimo episodio di Tecnica Arcana.

Il giorno che vedrà impegnati noi podcaster in uno scontro senza esclusione di colpi : - ) contro le webradio è il 21 Maggio, a partire dalle 16,30, dopo la pizza tropicale, che immagino sia una specialità culinaria Salernitana.

Ci vediamo a Salerno!

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9apr/091

Corso di LaTeX al Politecnico di Milano, il giorno dopo.

Come forse avrete immaginato dall'ascolto dell'ultimo TAT questa settimana di inattività (sul Web) è stata principalmente dovuta alla preparazione del mio intervento intitolato "Introduzione al Free Software: Storia e Prospettive" tenutosi ieri nel contentesto del Workshop "LaTeX per l'Ingegnere" presso il campus Bovisa del Politecnico di Milano.

L'organizzazione del corso è stato un "One Man Show" dell'infaticabile Alessandro Agansati, con la collaborazione preziosa di Massimiliano Dominici, Presidente del GUIT.

L'esperienza è stata eccezionale sotto tutti i punti di vista: è stato un enorme piacere parlare di Free and Open Source Software davanti a più di 150 studenti, laureandi e dottorandi, oltre naturalmente a poter imparare qualcosa su LaTeX  (dare una mano con la logistica non mi ha lasciato molto tempo per seguire con attenzione tutto il resto del corso, purtroppo).

Ringrazio molto Alessandro per avermi coinvolto, e posso già preannunciarvi che entrambi hanno promesso di fare un salto dalle parti di Tecnica Arcana per approfondire l'argomento LaTeX con tutti gli ascoltatori. : - )

Per chi fosse curioso, le slide della mia presentazione sono disponibili su SlideShare:

 

Introduzione al Free Software: storia e prospettive

View more presentations from carlobecchi.

Colgo inoltre l'occasione per augurare a tutti i lettori, Buona Pasqua.

 

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12nov/088

Science + Fiction 2008: la grande fantascienza torna a Trieste.

Science+Fiction 2008 festival della fantascienza a Trieste

Grazie a Paolo, anche quest'anno posso sospirare davanti al ricchissimo programma di Science + Fiction, lo straordinario festival della fantascienza che si tiene a Trieste dall'11 al 16 Novembre 2008.

Come gli anni precedenti il festival si divide tra anteprime e retrospettive, nello specifico:

Neon
Le più recenti produzioni sci-fi, fantasy e horror in concorso (premio Asteroide) e fuori concorso.

Corti
Concorso di cortometraggi fantastici dall'Italia e dall'Europa in collaborazione con la European Fantastic Film Festivals Federation.

Urania d'Argento
Premio alla carriera.

Voyage Fantastique
Viaggio nelle nuove frontiere del cinema di fantascienza francese.

Asteroids
Vecchi film di fantascienza.

Extra
Chicche dal passato, omaggi a celebri registi e film/eventi speciali.

Spulciando il ricchissimo programma, se non mi separassero 1200 Km A/R da trieste non mi pederei:

  • La Cité des Enfants Perdus - è un film che non mi stanca mai
  • The Mutant Chronicles - temo per il reale valore del film, ma lo scenario dell'RPG era molto interessante
  • 2001: allora sputiamo su Kubrick....
  • The Day the Earth Stood Still: perché è uno dei miei film preferiti e naturalmente non l'ho mai visto su grande schermo
  • The Lordi Motion Picture: un film dei Lordi???? Come si fa a non vederlo?
  • Chemical Wedding: Vedi sopra, cambiare Lordi con Bruce Dickinson
  • El Orfanato: il trailer ispira.

E questo solo per i primi giorni! ; - )

Il programma completo è scaricabile da qui.

Travasi di invidia verso tutti quelli che abitano nel nord-est! ; - )

 

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2nov/081

[Update] Stanotte ci dovrebbe essere Twit sul PDC con Jerry Pournelle

Secondo il calendario di Google di TwitLive, questa notte a mezzanotte ora italiana, dovrebbe esserci la diretta della registrazione di Twit sul PDC con, tra gli altri, Jerry Pournelle (il condizionale è d'obbligo, gli ospiti non sono scritti da nessuna parte, ma in trasmissione Leo ha annunciato che la registrazione dovrebbe avvenire il 2 Novembre quindi...)

Se sarò in casa e se non cascherò dal sonno sicuramente ne guarderò almeno un pezzo in diretta. Se qualcuno avesse la stessa idea e volesse vedere se sono su Skype (tecnicaarcana), si potrebbe fare una chattata durante l'ascolto : - )

La diretta si guarda da qui.

[Naturalmente se Stickam funzionerà, ora sembra bloccato e l'ultimo messaggio sul twitter di TwitLive, parla proprio di un problema con il provider dello streaming]

[Update - 00:30] Per un disguido organizzativo, niente Jerry Pournelle questa sera... Paul Thurrott me lo posso ascoltare anche in differita. ; - ) 'notte

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28ott/085

Jerry goes to PDC

Annunciata da tempo, attesa da tutte le persone che gli vogliono bene, ed ora finalmente confermata.

Sto parlando della presenza da Jerry Pournelle al Microsoft Professional Developers Conference, l'importante conferenza di Los Angeles per gli sviluppatori Microsoft.

Ieri sul suo blog, Jerry ha inserito un post dedicato alla sua partecipazione come spettatore all'evento.

Per chi ha seguito gli ultimi, difficili mesi di Jerry, questa partecipazione rappresenta un po' il ritorno alla normalità per il giornalista/scrittore, e ci permette di tirare tutti un respiro di sollievo.

Leo ha promesso uno speciale dedicato al PDC, nel quale sono stati presentati Windows Azure, il sistema operativo per Cloud Computing e Windows 7, cioè Windows Vista, ma migliore... ; - ), e questa trasmissione rappresenterà il ritorno di Jerry tra gli amici di Twit, dopo la malattia.

 

 

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25ott/085

Buon Linux Day 2008!

E anche il 2008 avrà il suo Linux Day, oggi!

Purtroppo quest'anno non riuscirò a seguire questa manifestazione, ma consiglio a chi ne ha la possibilità di partecipare a questo evento, che porta sempre ottimi spunti e la possibilità di conoscere nuovi amici nell'entusiasmante mondo dell'Open Source!

Divertitevi anche per me! : - )

La mappa del Linux Day più vicino a casa vostra si trova sul sito ufficiale!

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24ott/085

Google Developer Day 2008 – Milano: Breve Report.

Altri post sul Google Developer Day 2008 a Milano:

 

Torre di Google

E' giunto il momento di un breve racconto relativo alle cose viste/sentite/mangiate al Google Developer Day 2008 di Milano.

Inutile girare intorno all'argomento, o cercare di farlo passare in secondo piano: il cibo, come da tradizione, era semplicemente favoloso.

Accolti alle 9:00 da una sontuosa collazione (che nonostante uova e bacon sbranate in albergo -più un paio di fette di torta, ma il dolce non conta- mi sono sacrificato ad assaggiare, giusto per poter scrivere che era tutto effettivamente molto buono), all'uscita di ogni conferenza, il catering aveva cambitato tutto: nuova proposte ogni volta che si usciva dalle sale!

Il pranzo a buffet è stato delizioso, semplicemente inneccepibile, e l'aperitivo finale spettacolare (gradita la presenza di birra fresca).

Detto questo, e ben disposti quindi ad essere di buon umore, bisogna ammettere che le conferenze proposte (non abbiamo parteciapato ad alcun laboratorio) sono state davvero interessanti.

Brad Neuberg - State of the Open Web

Brad Neuberg - State of the Open Web

La prima conferenza è stata l'ideale per prendere confidenza con l'evento. Neuberg è un programmatore AJAX in Google, e ha proposto per prima cosa un'interessante panoramica sulla tecnologia di Google.
Particolarmente efficace è stata la dimostrazione di GWT, che permette di scrivere applicazioni in Java "compilabili" verso AJAX per l'uso sul web. Un "Hello World" da 20-30 linee di Java, appositamente allungato per inserire ogni convoluzione che il linguaggio OO di Sun permette, è stato compilato in una sola riga Javascript.

Ma lo "State" del titolo non lascia molto tempo a questi giocattoli software e presto arriva il tempo di fare dei bilanci. Con Open Web, Brad indica una serie di tecnologie, principalmente bastate su AJAX e CSS, SVG, HTML5 e altri formati standard e aperti, che permetterebbero un web luminoso ed interattivo senza l'uso di tecnologie proprietarie come Flash.

Per ogni sezione di interesse è stato proposto un bilancio: il problema risiede, ancora una volta nei browser. Nessuno supporta tutte queste tecnologie contemporaneamente, rendendone l'adozione solo parziale.

 

Jochen Hartmann - Google Data API

L'intervento meno riuscito, a mio parere. Poco approfondito per essere tecnico, troppo basato sul codice per essere un'introduzione. Inutile dire che di un'ora di codice alieno che scorre sullo schermo fermandosi qui e là per pochi secondi, non ricordo quasi nulla.

Mads Sig Ager - Chrome - V8

Un altro eccellente e stimolante intervento introduttivo su una tecnologia poco nota, almeno nel nome: V8 è infatti il motore Javascript ad alte prestazioni del browser Chrome.

Per tutta la giornata si ha avuto la conferma che Chrome, più che essere un vero concorrente per IE/Safari/Firefox, si pone come un framework per le applicazioni Web, e i dettagli sul funzionamento di V8 non fanno che confermare l'attenzione a questo particolare aspetto.

Il codice Javascipt è compilato JIT e le librerie sono scritte in Javascript piuttosto che in C++. Questo permette di mantenere l'engine estremamente compatto e di ottenere "gratuitamente" miglioramenti di prestazioni con la sola modifica di V8, senza necessità di riscrittura delle librerie.

La presentazione di Android è stata in videoconferenza

Romain Guy - Intro to Android

Per me, il keynote più atteso riguardava l'introduzione alla programmazione di Android.
Questa è stata l'unica presentazione avvenuta in videoconferenza: alla vigilia del lancio americano del T-Mobile G1, il team di sviluppo era impegnatissimo al rilascio del codice sorgente, e quindi nessuno si è potuto permettere un viaggio nel vecchio continente.

Sarò breve perché ho intenzione di dedicare una puntata del podcast a questo argomento, ma l'SDK di Android mi ha fatto davvero un'ottima impressione.

In mezz'ora abbiamo assistito dal nulla alla nascita di un'applicazione completamente funzionante (un gestore dei contatti) usando le librerie e le funzioni che android espone agli sviluppatori.
Molti meccanismi sembrano essere estremamente agili ed intelligenti, permettendo l'accesso alle funzioni del sistema operativo con pochissime linee di codice.
L'integrazione con eclipse è eccellente, e con pochi click è possibile trasferire l'applicazione all'emulatore o direttamente al telefono via USB.

Di contrasto, dalla presentazione si evince che il G1 è un dispositivo davvero poco potente e Android decisamente immaturo nelle sue fondamenta. Insomma un progetto estremamente promettente ma che necessiterà indubbiamente di un periodo di maturazione.

Interrogato durante il Q&A sul famigerato KillSwitch, Romain Guy ha asserito che costituisce l'ultima risorsa contro la diffusione di applicazioni malevole, e non sarà utilizzato se non per la rimozione di applicazioni davvero dannose. Personalemente non avrei nulla in contrario (anzi) a un simile meccanismo se, come per gli antivirus, il rilevamento di un'applicazione dannosa fosse solo annunciato all'utente, lasciando ad esso la liberta di decidere cosa fare.
Comunque ho già scaricato l'ultima versione di Eclipse e relativo plugin per giocare un po' con questa interessantissima SDK.

Concludendo

Il GDD è senza dubbio un evento ricco di spunti e perfettamente organizzato. L'unico difetto risiede forse nell'obbligo di scelgiere quali interventi seguire. Personalmente avrei presenziato volentieri a più conferenze, ma tempo e spazio sono quelli che sono, e bisogna accontentarsi.

Ho già detto che il cibo era davvero fantastico? ; - )

stuzzicanti aperitivi

 

Altre foto sparse del GDD 2008 le potete trovare qui.

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22ott/082

Google Developer Day 2008: il Keynote integrale di Brian Fitzpatrick

Come rapidamente accennato nel mio precedente post, sono stato invitato a partecipare al Google Developer Day 2008 a Milano dall'amico Fanoel Nerini, direttore dell'IT di 77Agency (sito | blog), insieme al team di sviluppo della società, giunto appositamente in Italia per l'occasione.

Per iniziare la copertura dell'evento vi propongo, in attessa dei video ufficiali di Google, il keynote introduttivo di Brian Fitzpatrick Engineer Manager di Google Chicago, personaggio noto nel mondo dell'open source ed internal advisor per le attività di Google sempre nel mondo open source.

E' l'unico video che ho registrato, ed è particolarmente significativo in quanto offre una panoramica completa sulle recenti attività e le ultime tecnologie del colosso di Mountain View, molte delle quali approfondite in seguito nei singoli seminari.

Ho pubblicato il keynote su youtube, ed è disponibile in quattro video della durata complessiva di circa 35 minuti, buona visione:

 

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