CoM – Il Blog di Carlo Becchi Compreresti un Raggio della Morte usato, da quest'uomo?

25ott/06220

La Terra del Software Libero è ancora piatta.

Ho trovato questo articolo sull'uso del Free Software o dell'Open Source nelle pubbliche amministrazioni.

Credo sia evidente che l'autrice non abbia le idee chiare, dal momento che non un solo termine è usato in modo proprio: Software Libero, Open Source, Freeware e Pubblico Dominio non sono sinonimi. Shareware è un tipo di distribuzione per il software proprietario, ma nuovamente non è un sinonimo.
L'autrice si prefigge di valutare pro e contro dell'adozione nelle PA di Software Libero (e come tale si è sentita ugualmente libera di chiamarlo un po' come le passava per la testa: freeware, libero, open source, public domain) rispetto al software proprietario (chiamato "il classico shareware" nell'articolo).

Ho pensato quindi di buttar giù alcune considerazioni personali:

- E’ palese che le case produttrici di softwares coperti totalmente da copyright fanno sì che non vi sia una vera e propria concorrenza di prodotto, falsando il mercato e non consentendo una vera e realistica innovazione delle tecnologie impiegate: non credo che il problema sia il copyright, tanto che le sue leggi possono essere facilmente utilizzate per la tutela della libertà del software, come avviene nel copyleft. I brevetti software, quelli si, impediscono la concorrenza del mercato e l'innovazione, peccato si sia persa l'occasione per citarli nell'articolo originale!

- Il risultato è che i prodotti più recenti vengono modificati - rispetto a quelli precedenti - solo in alcuni aspetti tecnologicamente del tutto trascurabili, fermo restando che i nuovi standards sono spesso incompatibili con quelli venduti in precedenza dalla stessa casa produttrice: di certo milioni di menti pensano meglio di qualche migliaio, ma legare la chiusura del codice alla mancanza di aggiornamenti mi sembra eccessivo. La tendenza a cambiare continuamente i formati è purtroppo vera. Proprio la grande concorrenza fa si che vi sia una corsa continua alla funzione aggiuntiva rispetto al formato concorrente (o anche al proprio) senza attendere o neppure proporre una standardizzazione. Come sappiamo questa situazione sta lentamente cambiando.

- Il rischio maggiore per gli utenti è che, poiché il codice sorgente di tali prodotti è sempre e solo noto all’autore del programma shareware, possano venire inviati tramite Internet alcuni dati riservati provenienti dal computer su cui sono istallati, all’insaputa dell’acquirente: parole sacrosante. Questo fatto e l'apertura dei formati dei file sono il primo motivo perché una PA dovrebbe dotarsi di software libero, non il costo.

- L’autore concede all’utente il diritto di riprodurre ulteriormente un numero illimitato di copie, purché si tratti di una distribuzione gratuita: la libertà di distribuzione non è vincolata dal prezzo, nel software libero.

- Sempre nell’ambito del public domain, potrebbe sorgere un inconveniente fra programmi incompatibili, non permettendo un immediato riscontro sotto il profilo dell’interscambio di dati: l'incompatibilità non è un fenomeno da legarsi al software libero: tutt'altro. Quello che intende l'autrice è probabilmente qualcosa del tipo: "OpenOffice potrebbe non leggere i file di Word bene come Word". Questo è vero per QUALUNQUE programma, libero o no, che non sia Microsoft.
Il passaggio dal proprietario al libero è un'operazione che può essere lunga, difficile e costosa (si, costosa) e non la si può liquidare con la disinstallazione di Office in favore di software libero equivalente.
Una soluzione completamente libera, come dovrebbe essere adottata da una PA richiede grandi investimenti, studi di fattibilità, soluzioni personalizzate, deployment progressivo e controllato per essere sicuri che l'insieme delle funzioni necessarie e presenti nel vecchio software sia completamente coperto da quello nuovo.

Insomma non si usa software libero o open source perché a costo basso o zero, ma per essere certi di ciò che il programma fa (come ben indicato nell'articolo) ma anche per evitare il fenomeno dei formati incompatibili, o evitare l'effetto "millenium bug" cioè il panico per migliaia di programmi indispensabili ma chiusi richiedenti piccole modifiche ma di difficile attuazione perchè privi di sorgente.

A prescindere dalle numerose inesattezze, apprezzo l'autrice dell'articolo originale perché è comunque evidente la buona fede ed una sincera preoccupazione per la tematica e nonostante tutto, anche la comprensione del punto chiave della faccenda.

Queste mie righe sono solo di stimolo a parlare dell'argomento, ma a farlo in modo proprio, pena il rischio di diventare controproducenti. E' bene che chi si accinge a diffondere certe tematiche, magari allontanandosi dal proprio settore di competenza, sappia che esistono siti come questo o questo dai quali attingere preziose informazioni. Inoltre è presente sul territorio una fitta rete di organizzazioni come i Linux User Group nati proprio per diffondere ed assistere la cultura del Software Libero e dell'Open Source. Questi gruppi sono animati da volontari ben disposti ad offrire le proprie competenze, spesso in forma gratuita, a chi ne fa richiesta.
Se desiderate che la vostra organizzazione migri verso soluzioni libere ed aperte o semplicemente vi state chiedendo quali potrebbero essere i vantaggi di questa operazione, un consulto con alcune di queste associazioni è un ottimo punto di partenza.

Commenti (220) Trackback (0)
  1. Hmm it seems like your site ate my first comment (it was super long) so
    I guess I’ll just sum it up what I wrote and say, I’m
    thoroughly enjoying your blog. I as well am an aspiring blog blogger but I’m still new to everything.
    Do you have any suggestions for rookie blog writers?

    I’d really appreciate it.

  2. It’s difficult to find knowledgeable people on this subject, however, you sound like you know what you’re talking about!
    Thanks

  3. If you want to obtain a great deal from this article then you have to apply such techniques to your won webpage.

  4. Use our step-by-step tutorial to set up your VPN.

  5. I comment when I like a article on a blog or I have something to valuable to contribute to
    the conversation. It is triggered by the fire displayed in the post
    I browsed. And on this post La Terra del Software Libero
    è ancora piatta. « CoM – Il Blog di Carlo Becchi.
    I was excited enough to drop a thought :-) I do have 2 questions for you if it’s okay.
    Is it only me or do some of these comments appear as if they are written by brain dead individuals?
    :-P And, if you are posting at additional online social sites,
    I would like to keep up with you. Could you list every one of all your public
    sites like your twitter feed, Facebook page or linkedin profile?

  6. wonderful post, very informative. I wonder
    why the opposite specialists of this sector do not realize this.
    You must proceed your writing. I’m sure, you’ve a huge readers’ base already!

  7. Great goods from you, man. I’ve be aware your stuff previous to and you’re just
    too wonderful. I actually like what you’ve
    got here, really like what you are saying and the way by which
    you are saying it. You are making it enjoyable and you still care for to stay it sensible.

    I can’t wait to learn much more from you. That is really a great web site.

  8. I was curious if you ever considered changing the
    page layout of your website? Its very well written; I love what youve got to say.
    But maybe you could a little more in the way of content so
    people could connect with it better. Youve got an awful lot
    of text for only having 1 or 2 images. Maybe you
    could space it out better?

  9. This site was… how do I say it? Relevant!!
    Finally I have found something that helped me.
    Thank you!

  10. PayPal’s big challenge was to get new customers.

  11. I gotta bookmark this site it seems extremely helpful very useful.

  12. Excellent blog you have here but I was curious about if you
    knew of any message boards that cover the same topics talked about here?
    I’d really love to be a part of community where I can get responses from other knowledgeable people that share the same interest.
    If you have any suggestions, please let me know. Cheers!

  13. It is not my first time to go to see this web page, i am browsing this web page dailly and obtain nice facts from here
    everyday.

  14. First of all I would like to say excellent blog! I had
    a quick question in which I’d like to ask if you do not mind.
    I was interested to find out hoow you center yourself and clear your mind prior to writing.
    I’ve had trouble clearing my mind in getting my ideas out there.

    I do enjoy writing however iit just seems like the first 10 to 15 minjutes are generally lost
    simply just trying to figure out how to begin. Any suggestions or tips?
    Kudos!

  15. Vc faz esses vestidos pra vender ou não.

  16. Hi, yes this article is genuinely pleasant and I have learned
    lot of things from it on the topic of blogging. thanks.

  17. Everyone is conscious that, to be the last word athlete, you havee to possess fundamental physical
    fitness qualities equivalent to power, velocity and stamina.

  18. Appreciation to my ather who told me on the topic of this web site, this blg is truly amazing.

  19. Hey there, I think your blog might be having browser compatibility issues.
    When I look at your blog in Ie, it looks fine but when opening in Internet Explorer,
    it has some overlapping. I just wanted to
    give you a quick heads up! Other then that, amazing blog!


Lascia un commento


Ancora nessun trackback.

Rss Feed Tweeter button Facebook button Youtube button