CoM – Il Blog di Carlo Becchi Compreresti un Raggio della Morte usato, da quest'uomo?

23nov/0921

Il sistema informativo di 3: una barzelletta

Per il sistema informatico di 3, la precisione è un impegno concreto!

Mi raccomando, utenti 3, niente panico... se all'ora HH del giorno XX/MM/AAAA, vi spariscono 5 Euro di credito è solo il precisissimo sistema informativo di 3 che si prende la sua quota (per fortuna non di NN Euro) per l'opzione Super Internet per il mese MM+1 !

Cose da pazzi...

Inserito in: Vita Binaria 21 Commenti
18mag/0911

John Gilmore (EFF) scrive a All About Apple: il New York Times ha violato la licenza del nostro materiale

I lettori di questo blog dovrebbero avere familiarità con l'All About Apple di Savona, l'unico museo al mondo a raccontare trent'anni di storia del colosso di Cupertino attraverso computer rigorosamente funzionanti e disponibili alla prova del pubblico.

Molti avranno notato che numerose immagini di computer storici apple, presenti su Wikipedia,  provengono dall'esteso parco macchine di questo museo.

Giovedì scorso, il giorno di riunione dello Staff, è successo qualcosa di incredibile: Danilo mi chiama al suo computer per prendere visione di una mail "particolarmente strana".

Il messaggio in questione proveniva infatti da una leggenda vivente dell'informatica e della lotta a favore dei diritti digitali: John Gilmore, che tra i numerosi conseguimenti ottenuti, vanta anche la co-fondazione dell'Electronic Frontier Foundation, la più importante e potente associazione a difesa della libertà di parola e dei diritti dei navigatori.

John ci ha segnalato come il sito del New York Times si sia appropriato di materiale di All About Apple, violandone la licenza.

Per constatare la violazione basta recarsi su questa pagina, cliccare sull'anno 1990 nella timeline e osservare le due foto di destra. Provengono dall'archivio immagini di All About Apple, si riconoscono con chiarezza due bollini verdi e rossi, un vecchio sistema usato anni fa al museo per identificare le macchine funzionanti e non.

Il problema risiede naturalmente nella licenza. Il museo rilasciò queste immagini con licenza GNU Free Documentation License, in modo che potessero essere utilizzate senza restrizioni su Wikipedia.

Simile alla GPL per il software, la GNU FDL non prevede restrizioni d'uso commerciale del materiale, purché il prodotto derivato sia reso disponibile sotto gli stessi termini, e naturalmente non è questo il caso del sito del New York Times. Il fatto la didascalia attribuisca le immagini correttamente non cambia, naturalmente, le cose.

Sono stato delegato dal Presidente di All About Apple di prendere contatti con Gilmore e con la Free Software Foundation, e stiamo valutando con interesse le possibili azioni proposte da John.

Tuttavia questo post è stato scritto a titolo personale, per maggiori informazioni e per la linea che ufficialmente il Museo All About Apple di Savona deciderà di perseguire vi invito a tenere d'occhio il blog del museo, unico organo sul quale trovere informazioni ufficiali.

 

Inserito in: Vita Binaria 11 Commenti
6mag/0939

Cory Doctorow sul DRM all’O'Reilly Tools of Change

 Cory Doctorow Parla di

- BBC
- Editoria elettronica
- Spore e il sistema di protezione
- Valve
- La sua esperienza di scrittore Creative Commons

e molto altro...

[il video è precedente alla rimozione del DRM da parte di Apple]

[Via Dvorak.org]

Inserito in: Vita Binaria 39 Commenti
13feb/0920

Stanotte scocca l’ora UNIX 1234567890 ! Venerdì 13 Linux Style!

I sistemi operativi UNIX utilizzano un modo curioso di memorizzare internamente ora e data: una variabile a 32 o 64 bit conta i secondi trascorsi dall'inizio dell'Epoca Unix, ovvero la mezzanotte UTC del 1° gennaio 1970.

Quindi l'ora sui sitemi BSD e Linux (e tutti gli altri sistemi derivati da UNIX) altro non è che un grosso numero intero, fatto che ha escluso questi sistemi operativi dal millenium bug, ma potrebbe impensierire gli "orologi" a 32bit nel 2038.

Questo fa si che di tanto in tanto, si presentino rappresentazioni temporali piuttosto curiose.

Una di queste avverrà stanotte: Venerdì 13 Febbraio 2009, alle 23:31:30 UTC (quindi in italia sarà già sabato 14) lo UNIX Time raggiungerà il conto 1234567890, come è facile verificare da qualunque terminale Linux:

Unix Time 1234567890

Un conto alla rovescia si trova qui.

La concomitanza con la data di Venerdì 13 ha dato origine ad articoli divertenti come questo di Gizmodo.

[Su segnalazione di Alessio]

Inserito in: Vita Binaria 20 Commenti
2dic/085

Arrivato il CD di Ubuntu 8.10

Il CD di Ubuntu direttamente da Canonical

Non ho mai richiesto il CD di Ubuntu, preferendo lasciare questa possibilità a chi ha problemi di banda e di digital divide, ma quest'anno ho pensato di fare un'eccezione.

Avere il CD originale può migliorare la "prima impressione" quando mi capita di installare il S.O. in giro per il mondo? Vedremo.

Comunque il CD è arrivato ieri, dall'Inghilterra. Si può richiedere gratuitamente da Shipit

Inserito in: Vita Binaria 5 Commenti
31ott/0813

BUON HALLOWEEN… e grazie!

Buon Halloween da Tecnica Arcana - Foto: portatile, 45 giri di ghostbusters, script dell'introduzione

Ah! Finalmente a casa a festeggiare anche noi! E' stata dura, ma siamo riusciti a sfuggire ai cospirazionisti! Ma per quanto riusciremo a tenerli lontani? Sospettiamo un anno! ; - )

Preparandoci a tornare alla "normalità", Io e Francesco vorremmo ringraziare tutti coloro che hanno scaricato lo Speciale Halloween, che hanno giocato con noi in questi giorni; chi ha provato a risolvere "l'enigma" e chi ci è riuscito (a proposito, la soluzione era questa), chi ha seguito su Facebook la nostra roccambolesca e assolutamente improvvisata fuga, insomma grazie a tutti e ancora una volta

BUON HALLOWEEN!

Inserito in: Vita Binaria 13 Commenti
29ott/0815

Of Witchcraft, Sorcery and Ibexes.

Sfondo del desktop: pentagramma di Ubuntu Satanic Edition
Image courtesy of Ubuntu Satanic Edition

E così ci ritroviamo alla fine di ottobre con due countdown che vorticosamente si inseguono senza mai, naturalmente raggiungersi.

Dopo aver passato gli ultimi sei mesi con la prima release di Ubuntu che non mi ha convinto affatto ho atteso con relativa ansia il giorno (domani) del rilascio della nuova versione del mio sistema operativo preferito.

Parlo di ansia solo relativa perché in fondo sono grato a questo disappunto. Dalla scoperta di Ubuntu 4.10 sono rimasto piacevolmente incatenato a questa distribuzione che ho apprezzato così tanto da non sentirmi in dovere di cercare alternative, e di fatto annichilendo ogni curiosità verso altri universi che nel frattempo pulsavano e crescevano intorno ad essa.

Ubuntu ha il notevole pregio di porsi come una grande opzione rispetto ai sistemi operativi proprietari, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche da quello filosofico e dell'immagine.

Canonical è riuscita, a mio parere, a fondere in maniera fantastica gli aspetti di crescita comunitaria con quelli commerciali, creando un prodotto credibile, fuori dagli estremismi che spesso affliggono il mondo del free software e contemporaneamente ha rilasciato un sistema operativo così facile da utilizzare che ho perso il conto delle mascelle degli amici scaraventate a terra, amici alieni a questo fantastico mondo che attendevano la fine dell'installazione con pile di CD per il caricamento, a posteriori, di questo o quel driver.

Attendo quindi con ansia Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex, perché sono un po' stufo di rispondere alla domanda "Uh... Ubuntu? Ma com'è?" con un laconico "Ottimo... cioè, è sempre stato ottimo... quest'ultima release non mi ha convinto più di tanto ma in generale è un'eccellente distribuzione".

Sono pronto a recensire nuovamente Ubuntu senza pregiudizi ma con tanto affetto, naturalmente dopo un adeguato periodo di prova, sapete bene come la penso delle recensioni affrettate, vero? ; - )

Si aprono quindi due alternative: lo stambecco spazzerà via con una solida cornata tutti i problemi che hanno afflitto la precedente versione e ne levigherà gli spigoli lasciati troppo accuminati.

Oppure inciamperà. L'ecosistema di una distribuzione Linux è così vasto che molti possono fare lo sgambetto a questo nobile animale, penso ad esempio ai produttori di schede video e ai loro approssimativi driver proprietari e scrivendo in questo momento da un pc "powered by ATI" ho poco da stare allegro considerando il nuovo X presente in Ibex. Ci sono difficoltà comuni a tutte le distribuzioni ma anche scelte specifiche poco condivisibili.

Ed è per questo che, nel caso in cui Ubuntu dovesse farmi storcere il naso, non ne farò un dramma ma invece sfrutterò uno degli aspetti più impressionanti del mondo Open Source, del quale spesso si tende ad evidenziare solo la prospettiva negativa.
Vi è un mondo di distribuzioni in continua evoluzione là fuori, un mondo che personalmente ho trascurato per troppo tempo. Senza dubbio confondono l'utente alle prime armi e per crescere nel mercato si sente di certo l'esigenza di una maggiore standardizzazione e dialogo.
Ma rappresentano anche una enorme risorsa che chiede solamente di essere considerata.

Sono pronto e sereno.

Ho un sacchetto di dolcetti pronto per quando lo Stambecco Intrepido verrà a bussare alla mia porta. Spero così di evitare ogni scherzetto, ma se decidesse di farmelo comunque, non me la prenderò eccessivamente.

Le porte dell'open source sono sempre aperte, visitare i dintorni è interessante e la strada per tornare a casa in futuro è ben delineata, e luminosa.

 

Inserito in: Vita Binaria 15 Commenti
16mag/089

Those Weeks in Life

Nonostante le apparenze non ho passato settimane intere ad installare Ubuntu, anche se effettivamente mi ha rubato un bel po' di tempo. Ecco, per i più curiosi altre cose che sono successe nel frattempo:

Ho visto un film stupendo: secondo me il migliore tratto da un fumetto, e uno dei più entusiasmanti action movie che mi sia capitato di vedere di recente.

Ho visto un ALTRO film stupendo (in DVD), molto più di nicchia, ma per questo prepariamo un post di recensione incrociata con l'amico Francesco... roba GROSSA, MOTORIZZATA e CATTIVA! : - D

Un'altra attività divoratrice di tempo è stata l'accelerazione dei lavori di ristrutturazione del All About Apple.
Non posso nascondere soddisfazione ed entusiasmo: sembra veramente un altro museo, ora è tutto più razionale, con pezzi esposti selezionati in modo migliore, un numero ridotto di accessori per non generare troppa confusione e senso di "magazzino" invece che di museo, ed una timeline per i pezzi esposti precisissima.
Il "nuovo" Museo debutterà Sabato 24 Maggio 2008.

Leo Laporte ha reagito alla chiusura del suo show televisivo The Lab with Leo, creando in casa uno studio televisivo "Vittoriano e Steampunk" (parole sue) dal quale trasmetterà live per 25 ore la settimana, non solo la registrazione dei podcast, ma anche trasmissioni appositamente realizzate, con ospiti e recensioni.
Peccato che il fuso orario rende la visione quasi improponibile dall'Italia, mi è capitato solo una notte di vedere la registrazione di Net@Nite con Amber MacArthur. Speriamo in un video feed quantomeno con gli highlight della settimana. Se tornate tardi la sera date un occhiata a twitlive.tv

Domani, c'è il Papa a Savona. E Savona è impazzita. Traffico comprensibilmente bloccato, palco da concerto Rock nell'unico parcheggio degno di questo nome della città, e cecchini sui tetti delle case...
Mmmm... ho come l'impressione che me ne starò tutto il giorno al più sicuro e tranquillo Marc di Primavera.
Mi spiace, mi sarebbe piaciuto vedere il mega coro di 400 persone di cui mi ha parlato Luca, ma d'altronde i biglietti (gratuiti) si sono esauriti immediatamente, e si parla da tempo di episodio di bagarinaggio.
Mah... almeno hanno tagliato l'erba nelle aiuole...

Ho comprato il router nuovo e mi hanno aggiornato Alice a 7Megabit. Entrambi sembrano funzionare davvero bene. Un'istigazione ad una puntata live. Devo un attimo ricarburare e mi metto al "lavoro".

Buon Week End a tutti!

Inserito in: Vita Binaria 9 Commenti
25apr/0815

Festa del 25 Aprile

Festa del 25 aprile parzialmente passata ad aggiornare Ubuntu alla nuova versione 8.04 LTS
Inserito in: Vita Binaria 15 Commenti
29mar/0812

Install Friday, la vendetta di Ubuntu

Coloro che resistettero fino all'ultimo secondo di quell'orgia di birra e delirio indegnamente presentata come TA-Live Christmas Party, probabilmente ricorderanno lo struggente racconto del piccolo Francesco, vittima delle angherie degli scorrettissimi spacciatori di Silicio che a tutti i costi sono riusciti a rifilargli l'esecrabile Vista Ultimate.

Ricorderete il mio fallimento nell'installare una-che-fosse-una distribuzione di linux, i miei sensi di colpa per il controller JMicron (che tecnicamente però era supportato), ed il colpo di scena finale: comprare Vista, BSoD 3 secondi dopo il boot, la ram è rotta, ti installiamo vista, ti installiamo Nero (che paghi) perché con Vista serve.

< Musica di X-Files>

In un periodo che sull'agenda devo scrivere di lasciarmi un po' di tempo per respirare, è stato molto difficile trovare un modo per attuare il nostro piano di vendetta ma ieri sera ci siamo riusciti.

Stufo di sentirlo pregare Sant'IGNUcius perché lo liberasse da quel polpettone diabolico, ieri sera abbiamo provato ancora.

"Che distro scarico?" - Mi chiede - Domanda stupida, sapevo che le avrebbe scaricate di nuovo tutte.
"Visto che badi soprattutto all'apparenza e sei superficiale, ti consiglio Linux Mint" - gli rispondo.
"Ok allora, scarico Mint" - rispose mentre scaricava le 30 maggiori distribuzioni di linux da distrowatch.

Meno male, perché Mint, si inchiodò tragicamente. Bel logo di boot, comunque.

Voleva KDE - "mi sembra più simile a Windows, il passaggio sarà meno traumatico" disse lo scellerato.
Sant'IGNUcius pianse.

Sapevo come convincerlo, intonai un vecchio pezzo dei Blind Guardian:

"Corrupted old GNOME, betrayer of all, you know so much about all what is your price?"

"Sai che GNOME si chiama GNOME in onore di The Last Candle dei Blind?" - mentii spudoratamente.

"Allora voglio anche io GNOME!"

"Ubuntu allora" - dissi estraendo un cubano e pensando "Vado pazzo per i piani ben riusciti"

<Musica dell'A-Team>

Prese delle lastre di metello, un vecchio trattore, un estintore ed una fiamma ossidrica, iniziamo l'installazione, fatta bene bene con le partizioni root - home separate, staccando il disco windows per un'istallazione assolutamente indipendente selezionabile da bios, e così via.

Il piano riuscì davvero bene. Controller JMicron sta fava, era solo la memoria bacata a impedire la purificazione del computer

Ora il poverino paga ancora lo scotto del suo ultimo errore da Freedom Hater, ovvero aver comprato una chiavetta Wi-Fi senza verificare prima la compatibilità con Linux.

Ma rimedierà e le porte dell'inferno del software libero si spalancheranno per lui.
Non quelle del paradiso perché la prima cosa che mi ha detto è stata "Ora installa Wine, tutti i codec proprietari, i driver per la mia nVidia ottomila e rotti, flash - ma quello che funziona non quello open source!" e Sant'IGNUcius nello GNU/Heaven non lo vuole più.

Un altra versione della serata, quella falsa, la trovate qui.

Inserito in: Vita Binaria 12 Commenti
Rss Feed Tweeter button Facebook button Youtube button