We are pleased to announce that there is now a version of the Flash Player for Linux that supports 16 theoretical exabytes of physical memory. This technological feat is accomplished using a bleeding edge type of processor known as a 64-bit CPU.
Boxee trasforma Ubuntu in un mediacenter sociale
Questo post è di accompagnamento al 40° episodio del podcast Tecnica Arcana. Se non sai cosa sia Boxee, perché è rivoluzionarlo e perché potresti voler dedicare un computer a questa applicazione, ti consiglio di ascoltare la trasmissione prima di proseguire la lettura.
Boxee è un meraviglioso esempio di come grandi innovazioni possano nascere dal basso e con il supporto di infrastrutture open source.
Tuttavia per trasformare una comune installazione di Ubuntu in avanzatissimo mediacenter sono necessari alcuni accorgimenti. Questo post non è esaustivo e non rappresenta una soluzione ottima, ma racconta solo la configurazione presente sulla mia installazione di Boxee Beta + Ubuntu 9.10.
1) Start Up
Se dedichiamo un pc all'uso di Boxee, il comportamento che probabilmente vogliamo ottenere deve essere simile a quello di un set-top-box. All'accensione del computer, vogliamo arrivare subito all'interfaccia del media center.
- Login Automatico.
Probabilmente non vorrete vedere sul televisione la schermata di GDM che vi chiede nome utente e password per accedere ad Ubuntu. Si può impostare il login automatico per un utente predefinito in fase di installazione. Se utilizzate una installazione già esistente, le opzioni di login sono disponibili nel menù Sistema->Amministrazione->Schermata di Accesso.
A questo punto selezionate "Accedere come" ed il relativo account.
- Avvio automatico di Boxee
Dal momento che non vorrete usare un mouse in poltrona, anche Boxee deve partire automaticamente appena compare il desktop.
La lista dei programmi avviati automaticamente si trova in Sistema->Preferenze->Applicazioni d'Avvio
Ora potete cliccare su "Aggiungi" e compilare la casella in questo modo:
Il nome dell'applicazione è "Boxee", il comando è /opt/boxee/run-boxee-desktop. Se lo desiderate aggiungete un commento. Il comando, ovvero il percorso e il nome dell'eseguibile lo si determina facilmente dall'editor del menù di GNOME (Sistema->Preferenze->Menù Principale).
A questo punto, quando accendete il PC, Ubuntu farà il login automatico, e pochi secondi dopo il caricamento avvierà automaticamente Boxee.
2) Ottimizzazione
- Disabilitare Compiz
Non solo Compiz è inutile in questa particolare configurazione, ma può essere dannoso. Alcuni driver video mal digeriscono la sua presenza in concomitanza con altre applicazioni accelerate OpenGL, come Boxee. Impostare su "Nessuno" gli effetti visivi (Sistema->Preferenze->Aspetto->Effetti Visivi).
- Disabilitare l'esplorazione dei media.
Probabilmente vi capiterà presto di usare Boxee per visualizzare contenuti da un supporto removibile, come una penna USB, un HD esterno o una scheda di memoria. Di default Ubuntu apre a pop up una finestra di navigazione di Nautilus, dopo aver montato un media estraibile, comportamento che implica problemi. Vogliamo mantenere l'automount ma disabilitare la finestra.
Aprite un'istanza di Nautilus, ad esempio la cartella HOME (Risorse->Cartella home) e seguite i seguenti passi: Modifica->Preferenze->Supporti.
In questa schermata abilitate "Non chiedere conferma..." e disabilitate "Esplorare i supporti quando inseriti" così:
Così dovreste avere una Boxee Box su Ubuntu con una buona configurazione di base.
Per ora è tutto, l'episodio del podcast al quale questo post fa riferimento è disponibile qui.
Ubuntu: se Firefox si apre senza la barra superiore di titolo e pulsanti…
Guarda un po' più in alto...
più in alto...
ancora...
ancora un pò...
Ok, a questo punto dovresti vedere la barra del titolo di Firefox, per intenderci quella che contiene il titolo (ma dai?) e i pulsanti per massimizzare, minimizzare e chiudere la finestra.
Cioè stai guardando quello che in gergo si chiama Window Decoration.
Nulla di speciale, pensi che non ne sentirai mai la mancanza, finché un giorno Firefox su Ubuntu ti si aprirà così:


Questa è una schermata catturata a pieno schermo: Firefox, privo di decoration, si è anche "mangiato" i pannelli di GNOME.
Niente panico. Per prima cosa, premere due volte F11 dovrebbe risolvere la situazione temporaneamente.
Per risolvere definitivamente il problema, almeno su Ubuntu 8.10 sul quale questo mi si è presentato, basta andare su:
Sistema -> Preferenze -> Gestore configurazione CompizConfig (potrebbe essere necessaria l'installazione dell'utilità)
Poi dalle Categorie a sinistra selezionare
Utilità -> Alternative
E rimuovere il segno di spunta da "Supporto schermo intero vecchio formato".
Voilà.
Weirdest bug ever

A quanto pare, i precedenti driver nvidia per linux facevano crashare l'intero server X quando... si visitava www.tim.it! 
[Via Linux Games Tome]
Audacity+PulseAudio+Ubuntu : problemi addio! (o quasi…)
Sottotitolo: La Fine di un Incubo.
Antefatto: l'introduzione forzata di PulseAudio come server audio (ma dai?) di default su Ubuntu 8.04 e 8.10 (e Fedora e molte altre distro) si è rivelato un vero e proprio dramma per podcaster e amatori del taglia e cuci sonoro che utilizzano Linux.
Audacity, uno dei più diffusi e semplici editor audio disponibili per Linux (ma anche per Windows e Mac), a causa delle librerie PortAudio, mal si sposava con Pulse e dei molti workaround proposti nussuno ha mai davvero funzionato, almeno nel mio caso. Di fatto usare Audacity su Linux è stato un inferno per quasi un anno.
Poi arrivò lui. Un santo. David Henningsson.
Citando le sue parole:
"Kevin Kofler ha sviluppato una patch che permette ad audacity di usare per backend dispositivi non-mmap, come PulseAudio. Ho testato questa patch, l'ho modificata leggermente e ne ho fatto un pacchetto per Ubuntu 8.10.
Se volete provarla, il metodo più semplice è installarare la versione modificata dal mio ppa:
https://launchpad.net/~diwic/+archive/ppa "
Inutile dire che non mi sembrava neanche vero!
Ho aggiunto immediatamente il Personal Package Archive (ppa) di David alla lista dei miei repositories, e ho aggiornato audacity.
I primi test sono davvero confortanti, nonostante mi sia limitato ad alcuni esperimenti, la differenza salta subito all'occhio. Per prima cosa compaiono due nuovi device "ALSA: pulse" per ingressi ed uscite:

Inoltre registrazione e riproduzione, che dai primi test avvengono correttamente e senza conflitti, passano attraverso il pannello di controllo di PulseAudio (e quindi attraverso il server), come si vede dalla seguente immagine, che si può ingrandire con un click:
Ho provato la registrazione dal microfono (via mixer hardware) e non ho avuto problemi, se non un po' di clipping che si attenua lavorando con il mixer (software). Registrare direttamente da un flusso come un video di youtube restituisce un volume veramente molto basso, e ho avuto problemi anche a registrare da Skype (la registrazione è accellerata) ma Skype su questa macchina fa i capricci, tanto che l'ingresso pulse non funziona e al contrario dell'uscita, devo farlo puntare direttamente ad ALSA.
Indipendentemente da ciò, questa è una grande notizia, poter tornare ad usare Audacity senza troppi problemi è un sogno che si avvera.
La patch è già stata inclusa in Jaunty, quindi Ubuntu 9.04 non soffrirà di questi problemi.
[Fonte: launchpad]
iPhoto: Volto Sconosciuto!

[via Mailing List AllAboutApple. Grazie a Carlo (non io!) per l'immagine]
Benchmark di Adobe Flash 10 per Linux e Mac: analisi delle prestazioni.
Considerando il notevole aumento prestazionale di Flash 10 per Linux, e il buzz creato dal rilascio della prima e unica versione a 64 bit del player proprio per il nostro sistema operativo ho deciso di investigare con maggiore attenzione le prestazioni di questo fondamentale componente per la fruizione dei servizi web, ottenendo alcune sorprese che non mi sarei aspettato.
Il post di riferimento è senza dubbio quello di Ars Technica nel quale sono contenuti diversi spunti interessanti.
E' indubbio che la versione di riferimento per quanto riguarda le performance di Flash sia sempre stata, e rimane quella per Windows.
Ciò che non mi sarei aspettato è scoprire che anche la versione per mac è parecchio lenta, forse addirittura peggiore di quella per Linux. Ne ho parlato un po' con l'amico Danilo di Allaboutapple e mi ha confermato l'impressione avuta dal benchmark di Ars Technica: a detta di Danilo, lanciare un qualunque sito che utilizzi flash su Mac, comporta un generale decadimento di prestazioni per l'uso intenso della CPU, tanto da innescare immediatamente la ventola del suo Macbook.
A titolo di esempio, un Macbook Air con un Core 2 Duo a 1.6 Ghz, secondo Ars Technica ottiene un valore GuiMARK Flex 3 di 17 Frame/s, mentre il mio vetusto Pentium M 2.0 Ghz, single core, Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex, Driver Ati Open Source ottiene 13 Frame/s, 16 disabilitando Compix Fusion (provando al momento con un sacco di programmi aperti, il risultato "scientifico" è ancora migliore).
E' chiaramente impossibile confrontare direttamente questi dati a causa delle notevole differenze di piattaforma (l'architettura del Macbook è più moderna, dual core ma con un clock inferiore, inoltre si può supporre driver migliori di quelli -in forte sviluppo- Ati open source), tuttavia credo che misurare le prestazioni di Flash 10 per Linux possa essere interessante (e divertente) e così ho pensato di stabilire un protocollo di Benchmark più semplice, meno aleatorio e più orientato all'utenza italiana (su hulu in teoria noi non possiamo accedere!
) di quello proposto da Ars Technica.
Invito chiunque abbia tempo e voglia di collaborare, ad eseguire questi test e a riportare i risultati commentando questo post.
Protocollo di benchmark
-0- Preparazione
Rilevare ed annotare le caratteristiche del computer sul quale si esegue il test:
Hardware: Computer, Processore, Memoria di Sistema, scheda video.
Software: Sistema operativo, (per linux) versione del kernel (uname -r da terminale), browser, driver video, particolari opzioni (es. Compiz Fusion).
Se possibile eseguire i test subito dopo il boot, con il minor numero di software e servizi attivi, usando una sola finestra del browser, possibilmente Firefox su tutte le piattaforme.
La versione dei driver video per linux si può trovare nei pannelli di configurazione dei driver (se presenti) o più in generale attraverso il log (Registro di Sistema) di Xorg o verificando la versione del pacchetto installata dal packet manager (se non lo trovate, la sola tipologia è sufficiente es: Intel open source, Ati Proprietari ecc.).
-1- GUIMark Flex 3
Un benchmark sul disegno 2D di interfacce grafiche.
Recarsi sulla pagina di GUIMark, cliccare su Run Test in alto a sinistra. Attendere qualche secondo finché non sarà mostrato un grafico delle prestazioni e il valor medio in FPS (Average FPS). Appuntarsi questo risultato.
-2- Flash Benchmark '08
Un benchmark per i giochi flash.
Recarsi sulla pagina di Flash Benechmark 2008 e cliccare su Start. Questo benchmark è composto da più stadi di crescente complessità, che si superano se si ottiene un frame rate di almeno 25 fotogrammi/s
Al termine dei vari test (o anche se si fallisce il primo) verrà comunicato un risultato numerico, da appuntarsi.
-3- Video di Youtube.
Video di riferimento: Trailer Watchmen, qualità standard, non a pieno schermo.
Qui le cose si fanno un filo più complicate perché non esiste un benchmark per i video su youtube.
Ci limiteremo quindi ad una valutazione empirica dell'occupazione della CPU durante la riproduzione del video di riferimento.
Per Windows si può usare il task manager, per Mac beh... non saprei
per linux consiglio di evitare i monitor di sistema ad interfaccia grafica, suprattutto quello di Ubuntu (GNOME) in quanto decisamente avidi di risorse.
Ecco come fare:
Aprite un terminale, e lanciate il comando top. Ci sono diversi processi che entrano in gioco durante la riproduzione di un filmato flash. Su Ubuntu sono principalmente Firefox, X.org e pulsaudio, nonostante altri processi siano coinvolti in maniera meno preponderante come Compiz o Metacity.
Per uniformare le misurazioni propongo una rilevazione un po' empirica dell'uso complessivo della CPU, ottenibile (sempre piuttosto empiricamente) sommando i valori us e sy nell'intestazione di top, campo Cpu(s).
Aprite quindi il video di riferimento e verificate il consumo della CPU con top, senza aprire altri programmi. Visto che i valori cambieranno continuamente (ma non di molto) calcolate una media... ad occhio ed annotatela.
Ecco quindi i miei risultati, aggiungete i vostri con un commento, grazie!
1) Laptop.
Hardware: Acer Aspire 5510 Pentium M 2.0 Ghz, 1Gb Ram, Ati Radeon Mobile X700 PCI-Express (128 Mb memoria dedicata)
Software: Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex, kernel 2.6.27-7-generic, Driver Ati Open Source 6.9.0, Flash 10.0r12, Mozilla Firefox 3.0.4
Con Compiz-Fusion abilitato (tra parentesi risultati con driver proprietari ATI fglrx):
- GUIMark: 14.72 - (fglrx 15,03)
- Flash Benchmark '08: 8527 - (fglrx 8470 )
- Youtube (on demand): 60% CPU (di cui 20% X.org)
- Youtube (forzato 2Ghz): 35% CPU (di cui 17% X.org) (fglrx 24% - 6% Xorg)
Perché due valori per Youtube? Ho eseguito i test con la mia configurazione di default, e con il profilo di gestione del clock della CPU su "on demand" (aumenta il clock solo se c'è necessità). Mi sono reso conto però che il clock non superava mai il livello base (798 Mhz) così ho forzato la CPU a girare a 2Ghz (frequenza massima) e ho ripetuto il test.
Con Compiz-Fusion disabilitato:
- GUIMark: 18.43 - (fglrx 18,57)
- Flash Benchmark '08: 9904 - (fglrx 9983)
- Youtube (on demand): 42% CPU (di cui 2% X.org)
- Youtube (forzato 2Ghz): 15% CPU (di cui 1.5% X.org) (fglrx 18% - 1.3 Xorg)
Disabilitare Compiz Fusion produce un notevole aumento prestazionale sul mio portatile (me ne ero accorto anche con l'uso quotidiano, senza misurazioni), causato principalmente dall'impressionante riduzione di carico di Xorg, tanto da portare PulseAudio al secondo posto come processo più esoso con il 7% di uso della CPU.
2) Muletto fatto con pezzi di recupero 
Hardware: Athlon Xp 1700+ (1450 Mhz ca), 1Gb Ram, nVidia Geforce Fx 5500 Agp 4x 256 Mb di memoria video.
Software: Kubuntu 8.10 Intrepid Ibex, kernel 2.6.27-7-generic, Driver Proprietari nVidia Version 173, Flash 10.0r12, Mozilla Firefox 3.0.4, nessun effetto grafico di KDE abilitato.
- GUIMark: 10,27
- Flash Benchmark '08: 4245
- Youtube: 30% CPU (di cui 2% X.org)
Quello che sto per scrivere è molto poco professionale nel campo del benchmark, ma vorrei introdurre a titolo di curiosità anche le misure effettuate su Windows che ho in dual boot su questa macchina.
E' l'unica partizione windows che ancora sopravvive in casa, ed è vecchia, stracarica di software ed evocata un paio di volte al mese. Questo NON è un confronto valido per alcuna considerazione prestazionale, in quanto il sistema operativo dovrebbe essere installato di fresco, i driver aggiornati (hanno almeno un anno) e tutti i processi come antivirus, antispyware e tutta la spazzatura necessaria su windows disabilitata (cosa che non ho fatto).
Comunque a titolo esclusivamente di curiosità ecco i risultati su WinXp SP3:
- GUIMark: 11,09
- Flash Benchmark '08: 4331
- Youtube: 38% CPU
L'unica grande differenza riguarda la visualizzazione dei video di youtube a pieno schermo, perfetti con windows, scattosi (inguardabili) con Linux (solo su quest'ultima macchina).
Sorpreso dai risultati, soprattutto in riferimento a quelli del Macintosh, ho chiesto agli amici di All About Apple di collaborare al bechmark, inviandomi alcuni valori di test sulle loro macchine:
Ecco partecipanti e risultati:
William Ghisolfo (Willy), Roberto Odino (Rob), Alessio Ferraro (Ale), Paolo Bianchi (Cyber), Danilo Olivieri (Dan) e a titolo di conforntono Claudio Monchiero su Windows.
Hardware:
Willy: Macpro, 2x dual core intel xeon 2 Ghz, 5Gb 666MHz, geforce 8800GT pciexpress 1.0 512Mb osX 10.5.5, firefox 3.0.3
Rob: Macbook Pro 2.5Ghz Intel Core 2 Duo, 4 Gb Ram, geforce 8600m GT
Ale: Macpro 2x Quad-Core 2.8 Ghz, 8 Gb ram, Geforce Nvidia 8800 GT OS X 10.5.5
Cyber: macbookpro Core 2 duo 2,2 Ghz Ram 4GB (667 ddr2 sdram) GeForce 8600GT 128 MB Mac os X 10.5.5 firefox 3.0.4
Dan: Imac Alluminium 2,4ghz core2Duo, 3 gb di ram, scheda video ATI Radeon HD2600 con 256 gb di VRam, browser Safari
Claudio: S.O. Vista sp1 Cpu Intel core 2duo e8400 @3.0ghz su Intel P35 Ram 4gb ddr2 800 Scheda grafica Ati Radeon HD4870 512mb
GUIMark Flex 3
22(Willy) / 31,15 (Rob) / 31.63(Ale) / 26,44(Cyber) / 27.61(Dan) / 60(Claudio) / 18,57 (Carlo-Ubuntu)
Flash Benchmark '08
Analisi
Analisi:Mac
Questo, e anche i numeri misurati escludono la scheda video come componente chiave per la visualizzazione in flash.
- Il numero di core è ininfluente ai risultati, Flash non è multithread, almeno non per le applicazioni considerate (ignoro se sia possibile assegnare thread specifici a specifiche operazioni in Flash10).
- Su GUIMark, il risultato in Frames è (quasi) perfettamente proporzionale al clock, indipendentemente dalle architetture estremamente differenziate, la frequenza di clock è l'unico discriminante.
- Maggior numero di core nel primo gruppo, che escluderei come fondamentale dato il risultato generale e lo scarto comunque ridotto in termini di prestazioni.
- La maggior efficienza del gruppo processore/cache/memoria primaria dei sistemi fissi rispetto ai portatili e all'all-in-one (l'iMac di Danilo), giustificata dalla presenza sul Mac Pro di processori Xeon e non normali Core 2 Duo/Quad e di ram probabilmente più veloce. Resta da spiegare la maggiore efficienza del "vecchio" MacPro di William, ma in questo caso, considerando le condizioni di test non proprio rigorose può essere ricondotto a fattori esterni (es. programmi o servizi in funzione sulle macchine).
Analisi: Linux.
Dai numeri riportati si evince che Flash 10 per Linux ha prestazioni paragonabili a quelle per Mac spingendomi a pensare che condividano parti di codice.
Ricordiamo che seppure Core 2 Duo abbia come base il Pentium M, l'architettura Core ha subito numerose modifiche e ottimizzazioni già al momento del lancio, notevolmente affinate durante gli anni, per questo credo che un risultato di 9.28 Frame/Ghz su Pentium M a 2 Ghz sia particolarmente significativo se confrontato con un 11 su un Mac Xeon.
Come già evidenziato dalla mia recensione di Ubuntu 8.10, il salto prestazionale ottenuto con Flash 10 è notevole.
Ati: Driver Proprietari Vs. Driver Open Source.
I driver proprietari offrono prestazioni Flash leggermente superiori rispetto a quelli Open Source. A mio avviso l'aumento non giustifica assolutamente l'uso dei driver proprietari, se non per giocare, sulla mia X700.
Come oramai è chiaro, la componete grafica è ininfluente su questo particolare set di test, che però racchiude l'utilizzo tipico di Flash: siti (GUIMark), giochi (FB'08) e video (Youtube). In effetti l'aumento dei valori è spiegato facilmente dal test di youtube: i driver proprietari caricano molto meno Xorg rispetto a quelli open source in presenza di Compiz (6% contro 17% dei driver open), lasciando maggiormente libera la cpu di gestire la scena.
Il misterioso risultato di Flash Benchmark '08
Riprendiamo i dati di Flash Benchmark 2008, almeno fino al secondo livello, al quale il mio computer si ferma:
Poi però crolla al test medium, non riuscendo a superarlo (l'unico del lotto).
Conclusioni.
) e nel male (per porvi rimedio).Fermi tutti! E’ uscito Flash 10 per linux a 64 Bit!
Sapevo che appena finita la mega recensione di Ubuntu, avrei dovuto iniziare subito ad aggiornarla!
E' appena uscito sul blog ufficiale di Adobe, Penguin.SWF l'annuncio (e la versione scaricabile) di Flash Player 10 per linux a 64 Bit (alpha release)!
La vergogna
per l'incredibile ritardo si evince dal tono estremamente ironico dell'annuncio:
Il post si intitola Now Supporting 16 Exabytes, sufficiente ad incuriosire, ma senza dubbio "sottodimensionato" rispetto alla storicità dell'evento.
Non siamo ad aprile, vero?
Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex: Recensione ed Analisi
INTRODUZIONE
Installazione
Un pessimo inizio.
IN DEPTH - HARDWARE
Riconoscimento dell'hardware.
- riconoscere il lettore di memory card, e continua a fallire
- riconoscere la porta infrarossi, e continua a fallire, nonostante funzioni su Mandriva One 2009
- riconoscere il telecomando, ma senza IR è decisamente chiedere troppo.
- Nonostante il bluetooth funzioni, non è possibile ricevere file dal cellulare (anche su Mandriva), questo è un problema evidentemente legato al particolare chipset, in quanto con una chiavetta esterna il bluetooth funziona alla perfezione.
- La spia del wi-fi non si accende anche se la scheda funziona regolarmente. Paradossalmente la spia si accende su PC-BSD 7!
Sorgi, hard disk, sorgi!
Prestazioni.
Driver Ati Floss
- con compiz abilitato, le ombre sopra un video (ad esempio dei menù di totem) sono un blocco nero, lo stesso dicasi per oggetti trasparenti (come il controllo del volume) che compaiono sopra un video codificato in hardware: la trasparenza non c'è.
- se si trascina una finestra video, il video appare solo alla fine dello spostamento della finestra;
- Non si può catturare una finestra con video accelerato via hardware (catturare si cattura, ma il video è nero)
- Le prestazioni nei giochi sono nettamente inferiori a quelle dei driver proprietari.
Stabilità
Onda MT503HS di TIM non funziona su Ubuntu 8.10
Iberna e Sospendi
IN DEPTH – SOFTWARE
GNOME
Nautilus


Network Manager.


Samba

Flash 10.

PulseAudio.
Accessibilità.
ALTRO SOFTWARE
Evolution
Codec Commerciali

Synaptic

OpenOffice 3.0
deb http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid mainCONCLUSIONI
Riassumendo...
Cosa manca
Regression, Regression, Regression
Una vera Linux Standard Base per il desktop
V3.0” così come avviene per i giochi Windows. Il tutto si risolverebbe con l'installazione da repository di un solo (meta)pacchetto. Non credo che con le dimensioni dei dischi attuali sia un grosso problema installare in un colpo solo una serie di librerie considerate standard per il gaming open source, anche se non tutte saranno poi effettivamente utilizzate (es. Pygame potrebbe essere installato ma non usato dai giochi scritti in C). Ciò potrebbe spingere gli sviluppatori verso l'uso delle librerie supportate, diminuendo la granularità delle soluzioni adottate, aumentando l'interoperabilità, creando una solida piattaforma per il gaming e magari dando vita a progetti collaterali come ambienti di sviluppo appositamente dedicati a questo scopo.Semplicità attraverso l'oscurità non è la strada giusta.
Concludendo...
Scrolling a due dita stile Mac, anche su Ubuntu e Kubuntu 8.10 Intrepid Ibex
Com'era facilmente prevedibile, data l'introduzione della nuova versione del server grafico in Ubuntu e Kubuntu 8.10 Intrepid Ibex, il metodo tradizionale per ottenere lo scorrimento a due dita in Linux (via xorg.conf) non funziona più.
Ho aggiornato il mio post per ottenere questa comoda funzione anche sulle nuove versioni di Ubuntu.
Testato con Ubuntu 8.10, dovrebbe funzionare anche in Kubuntu e probabilmente con la maggior parte delle distribuzioni che utilizzano Xorg 7.4
Il post con le istruzioni si trova qui.






