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14ago/102

Bioshock Infinite. Investigando il nuovo “Big Daddy”

E' stato annunciato il nuovo lavoro di Irrational Games e di Ken Levine. Ed è un seguito-non-seguito della saga di Bioshock: Bioshock Infinite.

Le prime impressioni da queste parti sono contrastanti, così simile e eppure così diverso, così diametralmente opposto da sembrare esclusivamente autoreferenziale, eppure reimmaginare un nuovo Bioshock altrove era l'unica mossa possibile per continuare la tradizione senza un villipendio a Rapture.

Comunque, la nuova ambientazione di Columbia porta ulteriormente indietro il calendario, sempre più vicino all'epoca vittoriana, sfiorando per un soffio quella edwardiana. E qui si arriva ad uno dei primi misteri del nuovo Bioshock Infinite: chi raccoglierà l'eredità del Big Daddy come nuovo simbolo del gioco?

I dubbi sono pochi, dal momento che il nuovo mostro meccanico/organico è il primo personaggio ad apparire nel trailer: un gigante d'acciaio con un cuore umano pulsante nel petto, naturalmente sotto vetro perchè si possa vedere bene (è la cosa più importante in un gigante da combattimento no?).

Più di questo nel trailer non si vede. Ma i siti specializzati hanno potuto giocare il demo, e descrivono questo promettente nemico così:

"il demo raggiunge il suo culmine quando la coppia (il protagonista e la "principessa" da salvare, oltre che "espansione" per le sue abilità psichiche... ndCarlo) viene attaccata da un uomo-macchina. Un robot degno del mostro di Frankenstein con un cuore umano che batte dietro un vetro nel suo ingombrante petto, ed una pallida, gigantesca, testa umana con baffi a manubrio impomatati. Non è sinistro come il Big Daddy - come accade spesso in Infinite, c'è qualcosa di vagamente comico in esso - ma è altrettanto inquietante."

Purtroppo non sembrano disponibili al momento immagini di questa bellezza, tanto che ho speso qualche minuto a cercare, senza molto successo, indizi nel trailer e fare un pò di luce sulla faccia dell'energumeno.

Bioshock Infinite: cuore e testa umani su corpo d'acciaio per il nuovo bigdaddy

Tentativo di schiarire il misterioso figuro. Clicca per ingrandire

Non sono comunque l'unico a perdere tempo sull'argomento, su deviantArt c'è chi lo immagina così.

Insomma, per gli amanti del grottesco direi che c'è carne al fuoco, considerando che di questo mostro nulla si sa, compreso il suo status di cattivo: in fondo, il demo finisce con una sorta di demone meccanico alato che rapisce la povera Elizabeth. E si dice che la sua di testa, ricordi molto quella di un big daddy.

Periodo d'oro per i mostri bio-meccanici d'altri tempi, tra questo gigante e il recentissimo (e simile) Robert Hellsgaard c'è di che fantasticare. Forse non sarà originalissimo, ma è davvero molto presto per parlare: in fondo anche il Big Daddy a prima vista sembrava solo un grande palombaro.

Se Levine riuscisse, come sicuramente può fare, a creare una linea temporale coerente tra i due titoli, le possibilità sarebbero infinite... ops...

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Commenti (2) Trackback (0)
  1. Anche a me il trailer ha scatenato emozioni contrastanti. Temevo anche io un ulteriore vandalismo di Rapture, dato che a parte la location il secondo episodio di Bioshock era a mio parere lo stupro di un soggetto grandioso (il primo). Devo dire che fremo all’idea di vedere Levine all’opera su una nuova società distopica e mi piace l’idea di vedere nuova ambientazione. Però il fascino di una città immersa nelle profondità dell’Atlantico è qualcosa che credo rimarrà insuperato.
    Una linea temporale comune? Sarebbe davvero interessante soprattutto se la prossima volta Levine ci presenterà una città alla deriva nelle profondità dello spazio. Magari qualcosa ambientato negli anni ‘40 del XX secolo. Oppure qualcosa di steampunk nell’epoca vittoriana.

  2. Salve,
    nell’augurarti buone feste vorrei invitarti a far parte di una giuria “virtuale” per l’assegnazione del premio di una delle categorie dei miei CINEMAeVIAGGI AWARDS 2009 che decretano i migliori film dell’anno.
    Sto invitando tutti i blogger che trattano cinema, anche marginalmente, a votare tre film in ordine di preferenza.
    Se fossi interessato, trovi le (brevi) istruzioni ed il form per votare a questo indirizzo:
    VOTAZIONI CINEMAeVIAGGI 2010 AWARDS – PREMIO CRITICA BLOGGERS
    Ti ringrazio da subito e di nuovo… buone feste!
    AmosGitai
    (((CINEMAeVIAGGI)))


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